MARTINA DELLA VALLE

martidv@libero.it


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20/02/2010


FLASH ART 37
residenze per artisti
di Francesca Di Nardo


FDN: Com'è organizzata la residenza a Air Onomichi?

MdV: La residenza offre a tre artisti Giapponesi e uno straniero, una casa in comune, una galleria, uno studio e vari spazi nella città.

Onomichi è una piccola città tradizionale nella prefettura di Hiroshima, un mondo molto distante dal nostro e perciò denso di aspetti interessanti. La città antica è stata parzialmente abbandonata e la residenza ha lo scopo di rivitalizzarla, recuperando le case lasciate vuote e promuovendo la realizzazione di opere site-specific.

FDN: Come trascorrevi le tue giornate?

MdV: L’impatto iniziale con la realtà locale è stato fortissimo e ricco di stimoli. E’ stato un mese incredibilmente intenso, utile per raccogliere materiale e iniziare nuovi progetti col supporto dell’organizzazione e degli studenti dell’università di Onomichi. Ho lavorato ad un nuovo wall-paper in una casa abbandonata, a una video-performance nata dall’incontro con un maestro di Origami, a una serie fotografica basata su vecchie foto trovate in una casa. Ho vagabondato per la città e conosciuto molte persone, cercando di assimilare il più possibile dell’aria di Onomichi.

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07/02/2010

"LITHOFANIE"
finalist of the 2010 edition
TARGETTI ART LIGHT AWARD

The Technical Manifesto of Futurist Painting (1910) states: “The shadows which we shall paint shall be more luminous than the high-lights of our predecessors”. Martina Della Valle translates this prophecy into a small, rough iron light box; the unstable artificial light sources inside fleetingly reveal an image hidden on the surface of a porcelain sheet.





www.targetti.it

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